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MEIC
Migrants Economic Integration Cluster

Cos’è la metodologia MEIC?

MEIC è una metodologia per facilitare l’inserimento dei cittadini di Paesi Terzi, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, nel mercato del lavoro e che coinvolge gruppi di attori socioeconomici che cooperano attraverso la condivisione di risorse, conoscenze e servizi all’interno di un sistema di gestione comune.

La metodologia MEIC prevede attività volte a stabilire una collaborazione e obiettivi condivisi tra gli attori socio-economici, che sono impegnati a promuovere l’integrazione dei cittadini di paesi terzi nel mercato del lavoro come elemento di sviluppo locale, creando reti di cluster tra i principali attori pubblici e privati.

Questi cluster per l’integrazione economica dei migranti sono altamente partecipativi e richiedono contributi duraturi definiti nel quadro di una strategia a lungo termine. Essendo legati a un’area territoriale limitata come una città o una regione, i MEIC consentono soluzioni sensibili al contesto, massimizzando i punti di forza locali e migliorando le loro debolezze.

Il progetto LIME prevede lo sviluppo dei due piani d’azione strategici MEIC, uno italiano e uno spagnolo, in parallelo alla realizzazione di due azioni pilota a Roma e a Madrid.

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PROGETTO PILOTA - ROMA

Come è stata sviluppata la metodologia MEIC a Roma?

90 attori sociali, economici e politici sono stati mappati e suddivisi in quattro gruppi tematici: alloggi, istruzione, formazione e lavoro, cultura e sport, istituzioni e sindacati.

La metodologia MEIC è stata sviluppata in 5 fasi:

  1. Attivazione della rete = i potenziali partner sono stati individuati
  2. Organizzazione dell'interazione = definizione di regole per la collaborazione al fine di evitare comportamenti da free-rider
  3. Intermediazione = creazione di una corrispondenza tra problemi, soluzioni e attori
  4. Facilitazione dell'interazione = attività comuni, programmazione degli incontri e monitoraggio costante del dialogo tra i membri della rete
  5. Mediazione e arbitrazione in caso di conflitto

I due focus group e le interviste tra i principali stakeholder socio-economici hanno portato all'identificazione delle seguenti reti:

  1. Reti di cooperazione = relazioni informali tra i partner LIME e le organizzazioni che operano in settori simili per attivare pratiche informali di condivisione di informazioni e competenze.
  2. Reti di coordinamento = tra i partner LIME, le istituzioni pubbliche e gli attori che operano nei settori complementari all'integrazione lavorativa dei cittadini di paesi terzi per coordinarsi con le organizzazioni che forniscono servizi di accoglienza, supporto legale, supporto psicologico e mediazione culturale in senso lato.
  3. Reti di collaborazione = tra gli attori interessati a partecipare al progetto che definiranno non solo l’attivazione dei tirocini ma anche politiche innovative per risolvere problemi significativi a livello locali.

PROGETTO PILOTA - MADRID

Come si è sviluppato il MEIC a Madrid?

Attraverso una metodologia qualitativa basata su interviste approfondite con i partner del cluster territoriale spagnolo, Pinardi e Guaranì, e con il Grupo VIPS, al fine di esplorare la struttura di ogni organizzazione e le attività dei loro network nella comunità locale. Il Gruppo di Lavoro dei Cluster Territoriali Spagnoli ha deciso di testare l'efficacia del programma "Prima Esperienza Professionale" sul target vulnerabile dei giovani cittadini di Paesi Terzi (18-29 anni) e di monitorarne e valutarne l'impatto su due livelli:

  1. L'impatto del programma di formazione professionale sull'integrazione sociale dei beneficiari;
  2. L'impatto delle dinamiche di rete sul cluster territoriale stesso.

Hanno quindi attivato una rete di coordinazione focalizzata sull'integrazione dei servizi per risolvere il problema dell'integrazione economica dei RTC.

L'azione si è sviluppata in tre fasi.

  1. Pre-assunzione: il profilo dei beneficiari (di età compresa tra i 18 e i 29 anni, con l'apertura di una richiesta di rinnovo dell'asilo) è stato condiviso con le piattaforme Pinardi e con altre organizzazioni, al fine di diffondere la domanda di lavoro nella comunità di Madrid.
  2. Orientamento professionale: Pinardi e Guaranì hanno definito due percorsi informativi, uno volto ad orientare i beneficiari verso le tendenze del mercato del lavoro e le politiche attive del mercato del lavoro, l'altro volto ad introdurre i beneficiari ai diritti e ai doveri del lavoro.
  3. Programmi di formazione: durante ogni ciclo, Pinardi, Guaranì e VIPS attivano programmi di formazione, secondo la valutazione delle competenze e dei bisogni formativi e la loro corrispondenza con l'analisi dei bisogni del mercato del lavoro.

Questo piano contribuirà a:

  1. Promozione di un approccio multi-stakeholder, poiché uno sforzo coordinato è essenziale per soddisfare le esigenze dei cittadini di paesi terzi;
  2. Miglioramento dello scambio di informazioni e dei corsi di formazione sull'evoluzione del fenomeno migratorio per rendere le organizzazioni della società civile in grado di offrire servizi adeguati ai cittadini di paesi terzi;
  3. Incoraggiamento del dialogo con i governi locali per fornire un feedback sulle sfide specifiche affrontate nel processo di integrazione economica dei cittadini di paesi terzi.
EU Initiative

Il progetto LIME sostiene l’iniziativa della Commissione Europea Employers together for integration (datori di lavoro insieme per l’integrazione) perché ritiene che il successo dell'integrazione dei cittadini di paesi terzi nel mercato del lavoro dell'UE non solo ne migliori il funzionamento, le prestazioni e la sostenibilità fiscale, ma sia anche un'opportunità per le nostre società.

I datori di lavoro possono aderire all'iniziativa compilando questo modulo e descrivendo il tipo di azioni che stanno facendo per sostenere l'integrazione dei migranti e dei rifugiati nel mercato del lavoro e nella loro forza lavoro.

Partecipando a questa iniziativa, ci si impegna a "contribuire a rendere l'Europa un luogo in cui una diversa origine o nazionalità non influisce o limita le opportunità e la partecipazione".

La Commissione Europea renderà visibile il contributo sul suo sito web, dando la possibilità ai di far conoscere le azioni intraprese e di far parte di una grande rete europea di datori di lavoro, imprese sociali e organizzazioni della società civile che riconoscono il valore delle capacità, dei talenti e delle competenze dei migranti.

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Mpemba Umba 8 Giugno 2020

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